DiVino

Sempre pronto a una nuova idea e ad un antico vino. (Bertold Brecht)

Prima di arrivare sulle nostre tavole in comode bottiglie, il vino percorre un lungo processo. Dalla raccolta dell’uva all’imbottigliamento, durante il quale è necessario controllare diversi parametri. Nel caso dei vini a Denominazione di Origine Controllata (D.O.C.), tale processo deve essere convalidato da laboratori esterni che ne approvano l’ammissione e il mantenimento del marchio.

L’IDEA

L’idea dell’Istituto Nazionale Biostrutture e Biosistemi (INBB) era creare un metodo di misura enzimatico con specifiche caratteristiche:

  • facile utilizzo e preciso;
  • capace di agevolare il processo di verifica della qualità del vino in vista della certificazione finale;
  • capace di rilevare i parametri analitici, ossia il controllo della trasformazione malolattica, degli zuccheri riduttori e dell’alcool etilico;
  • tempi ridotti e costi contenuti;
  • il tutto per mezzo di un unico e semplice strumento, utilizzabile da chiunque, direttamente nella propria cantina.

Dopo aver supportato L’INBB nel depositare il brevetto, abbiamo iniziato a progettare DiVino, un prodotto innovativo per il settore vinicolo, in linea con le aspettative dell’inventore.

 

CARATTERISTICHE TECNICHE

DiVino è stato pensato da INBB e progettato da 3Ci per essere un Multianalita ed è costituito da tre elementi fondamentali:

  1. Sensore elettrochimico. Per la realizzazione del biosensore, 3CI si è avvalsa del supporto dell’Università di Padova che, sotto la guida del Prof. Adelio Rigo, ha lavorato per lo sviluppo e la messa a punto delle tecnologie, il supporto per l’ingegnerizzazione e la validazione, l’esecuzione di verifiche e prove, nonché l’organizzazione di seminari e dimostrazioni;
  2. Elettronica di controllo: la progettazione è avvenuta completamente in 3CI, congiuntamente ad un’elettronica modulare per prevedere le nuove prestazioni;
  3. Componente enzimatica ove necessaria

La combinazione di queste caratteristiche permette a DiVino di analizzare diversi parametri analitici contemporaneamente:

  • Zuccheri riduttori (glucosio + fruttosio)
  • Alcool Etilico
  • Acido Malico
  • Acido D-Lattico
  • Acido L-Lattico

In fase di studio e implementazione sono invece le analisi di:

  • Acidità totale
  • Acidità volatile
  • Anidride solforosa
  • Polifenoli
  • Botrite

 

IL PROTOTIPO FINALE: I Vantaggi di DiVino

La collaborazione tra l’ideatore, 3CI e l’Università di Padova ha dato vita ad un dispositivo di misura enzimatico estremamente innovativo in campo enologico che:

  • è un metodo brevettato EP 1 027 602 B1 per Italia, Germania, Spagna, Francia e Gran Bretagna;
  • è un unico strumento, portatile (funziona a batterie) e di dimensioni contenute;
  • semplice da usare;
  • permette di rilevare 5 diversi parametri contemporaneamente;
  • ha come caratteristica una risposta lineare;
  • possiede buona precisione ed affidabilità, difatti si ottiene una misura con precisione inferiore al 5%, che nel caso degli Zuccheri Riduttori e dell’Alcool Etilico può diventare minore o uguale al 3% ;
  • permette di monitorare l’intero ciclo di produzione con notevoli risparmi in termini di tempi e costi per singola analisi;
  • viene proposto assieme ad una pratica borsa con reagenti. La borsa è in cordura con separatori verticali riposizionabili e 3 tasche, che permette di alloggiare i Kit per le varie analisi, nonché eventuali altri accessori.

 

PROCEDURA di PROVA

Il metodo è stato testato su più vini e su mosti del “RING Test” dell’Unione Italiana Vini.
Si tratta di un Test che ha lo scopo di mettere a confronto i laboratori delle principali ditte vinicole italiane, quali Zonin, Ferrari, Bolla etc.
La calibrazione di DiVino avviene in meno di 5 minuti:

  1. Diluire il vino (o l’uva spremuta o il mosto) con acqua;
  2. Aggiungere una quantità nota di questa soluzione al reagente specifico (es. enzima);
  3. Inserire una-due gocce nell’imbuto della cella;
  4. Selezionare tramite tastiera l’analita da misurare;
  5. Alla fine del ciclo viene visualizzato il valore dell’analita (g./l. o %/Vol.) direttamente sul display.

 

PIANO DI MARKETING

Una fase importante del lavoro di 3CI è stata l’elaborazione di un piano di marketing che potesse dare credito sul mercato a DiVino e al suo ideatore.

I vantaggi del prodotto elencati più sopra si rivelano assolutamente in linea con lo scenario di mercato attuale, che vede:

  • 216.000 cantine produttrici di vini D.O.C in Italia;
  • crescente domanda di qualità;
  • aumento della richiesta di tracciabilità alimentare.

Anche la comparazione con la concorrenza risalta le qualità positive di DiVino, in quanto:

  • l’organizzazione è più flessibile;
  • è uno strumento più preciso;
  • è un Multianalita;
  • offre un rapporto migliore prezzo/prestazioni;
  • è un metodo di misura innovativo;
  • l’ubicazione territoriale è estremamente favorevole.

Abbiamo quindi pensato e proposto diverse azioni commerciali e di vendita di DiVino:

  • presentazione del prototipo DiVino al laboratorio enologico di Laimburg;
  • organizzazione di attività promozionali presso i clienti pilota;
  • organizzazione di seminari di promozione e divulgazione;
  • attività di fidelizzazione dei clienti pilota.

Per conoscere lannata e la qualità di un vino non è necessario berne lintero barilotto (Oscar Wilde), basta DiVino!

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